domenica 7 giugno 2020

Lavori da quarantena

Stamani qui da noi si sta preparando un bel temporale: vento, tuoni e lampi e  fa anche parecchio freddino, quindi niente passeggiata e così ho deciso di approfittarne per fare qualche aggiornamento al mio blog polveroso e oggi posterò diverse cosette!
Uno degli ultimi lavori fatti e ancora non pubblicati è una madia davvero davvero messa male e che è stata rivisitata con i colori Vintage Paint nelle tonalità Antique rose e Warm latte. 

Dopo una bella pulizia profonda ho passato il colore più scuro su profili e bordi e poi sopra il colore più chiaro; poi leggera decapatura con carta vetrata e sulle due antine uno stencil che mi piace tantissimo e che ogni volta mi dà molta soddisfazione. Me lo ha preparato Laura Forte di Schegge - creazioni artistiche . La finitura è stata realizzata con un leggera patinatura a cera con Taupe di Autentico. Per finire gli interni sono stati foderati con una bellissima carta da parati Vintage Paint. 










venerdì 29 maggio 2020

Il piccolo Buddha

Tanti tanti mesi fa, prima del Covid e del lockdown, delle settimane di isolamento e dell'ansia da rientro vidi il lavoro di una bravissima decoratrice: Lara Paronzini de Il balestruccio  . Nel suo lavoro aveva usato uno stencil moroccan e le cere colorate ottenendo un effetto davvero stupendo. Come sempre l'idea mi si è parcheggiata in testa e da lì non si è più mossa, aspettando il momento giusto per tornare in moto. Ora mi sono trovata per le mani una vecchia cassa di legno e così ho ripescato la vecchia idea e l'ho messa in pratica. Il mio piccolo Buddha aveva bisogno di una "casetta" e così con qualche avanzo di colore e uno stencil fatto in super velocità ho preparato questo lavoro. 
In foto vedete  il disegno di Buddha stilizzato che ho scelto e che poi stampato su carta A4. Ho ricalcato la sagoma su un foglio di acetato e intagliato con il bisturi. Di solito non lo faccio, preferisco comprarli già fatti oppure commissionare un disegno personalizzato a chi lo fa di lavoro ma avevo fretta e non volevo aspettare, così ho trovato questa sagoma stilizzata e ho fatto al volo una mascherina da stencil fai-da-te.
Ho usato 3 mani di Byzantine e poi mi sono divertita con stencil e cere colorate bianca e silver! Era tanto che volevo provare lo stencil moroccan e abbinarlo alla figura stilizzata del Buddha mi sembrava perfetto. Gli stencil fatti con le cere hanno un bellissimo effetto sfumato perfetto anche con altri colori più shabby e delicati ma in questo caso il blu era una scelta d'obbligo....
         SIGNIFICATO DEL COLORE BLU
Il colore scelto è il Byzantine di Autentico e lo trovo perfetto per conciliare la meditazione. Infatti il colore Blu è il simbolo della calma, della tranquillità e dell’equilibrio. Il Blu, posizionato tra il Verde e l’Indaco nello spettro luminoso, ha la capacità di generare un senso di rilassamento che regala equilibrio nella sfera emotiva. Sono individui che fanno dei propri ideali la loro arma vincente così da ottenere una certa stabilità dovuta anche all’attaccamento alle tradizioni. In linea generale la persona che ama il colore Blu rifugge dalle situazioni e dagli ambienti eccessivamente caotici. Il Blu ha, quindi, la facoltà di stabilizzare la frequenza del battito cardiaco e di tenere sotto controllo la pressione. Tutto ciò produce distensione per il corpo e tende ad allontanare il senso di ansia. Coloro che prediligono questo colore sono persone caratterizzate da sentimenti profondi ed intensi. Sono sereni e tranquilli e con una spiccata capacità di trovare il proprio equilibrio interiore.





venerdì 3 aprile 2020

Cuscino cervicale con noccioli di ciliegia


In questi lunghi giorni a casa ho riscoperto il cucito e grazie al tempo che ora non manca mai posso permettermi di fare qualche lavoretto in programma da mesi e per cui non mi prendevo mai una giornata libera. Oggi ho fabbricato un cuscino cervicale con noccioli di ciliegia e anche se i tutorial in rete non mancano ne ho fatto uno anche io per voi. A cosa serve un cuscino di noccioli di ciliegia? Il cuscino di noccioli di ciliegia è un vecchio rimedio svizzero chiamato anche bouilotte ovvero “borsa dell’acqua calda a secco” che può essere riscaldato e poi appoggiato sulla parte del collo dolorante in caso di cervicale o anche solo per riscaldarci nelle serate invernali. Il cuscino con i noccioli di ciliegia non si raffredda velocemente, al contrario della borsa dell’acqua calda, e grazie alla camera d’aria naturale presente all’interno dei noccioli rilascia il calore secco gradualmente.  Basterà scaldarlo nel microonde per circa 2-3 minuti e avrete caldo assicurato per un bel po’ di tempo!

Cose serve:
Materiale occorrente:
Scampolo di ciniglia in microfibra leggera (in mancanza va benissimo anche un semplice scampolo di cotone però piuttosto pesante); Macchina da cucire; Filo per cucire; Forbici; Spilli; Noccioli di ciliegia (q.b. per riempire il cuscino); Il cartamodello (non avendo tantissimi noccioli io ho accorciato le punte di circa 2,5cm). 
La preparazione dei noccioli
Se vi procurate i noccioli voi stessi, abbiate cura di pulirli e seccarli per bene. Strofinateli bene in acqua fredda con una spugna ruvida o una paglietta per eliminare i residui di polpa di ciliegia. Poi tuffateli in una pentola di acqua bollente con 1 cucchiaio di bicarbonato mescolando di tanto in tanto e fate sterilizzare per 15 minuti circa. Risciacquate i noccioli in acqua fredda e strofinateli bene (non deve assolutamente rimanere della polpa attaccata) poi seccateli nel forno disponeteli sulla teglia per  10 minuti. Devono avere un leggero colore ambrato. Conservateli in un recipiente di vetro.
La creazione del cuscino
Ricavate due pezzi di stoffa dal cartamodello allegato e mettete dritto contro dritto, fermate con gli spilli e cucite con punti stretti partendo dalla parte interna e continuando fino a circa 10/12 cm. dal punto di partenza. Rivoltate il cuscino al diritto e riempitelo con i noccioli evitando di metterne troppi: deve risultare morbido e non troppo pieno. Finite di chiudere il cuscino con piccoli punti stretti dal diritto. E il vostro cuscino è già pronto! Pronto per essere riscaldato nel microonde, nel forno tradizionale o su un radiatore: vi darà conforto e calore per molto tempo.



   

mercoledì 26 febbraio 2020

Corner craft - Parte 2

Piano piano il progetto della craft room si sta ampliando e prende sempre campo, anche se ormai lo spazio a disposizione è finito e quindi mi sa che questo sarà l'ultimo capitolo.
L'angolo craft si è ampliato e ora occupa anche l'ultima parete libera della stanza. Su due assi di abete grezzo ho passato due mani di olio Autentico grandiose smoked a distanza di 24 ore l'una dall'altra.



Subito dopo la stesura ho atteso qualche minuto e con un panno ho tolto l'eccesso e uniformato la superficie. A completa asciugatura delle due mani ho effettuato lo stencil con cera metallica “Sparkling Copper-Rame Brillante”. Le mascherine degli stencil le avevo fatte tantissimi anni fa per una tenda che richiama l
'antica stampa a ruggine romagnola e che ho voluto riproporre su questa scaffalatura; la cera color rame è perfetta per questa imitazione e l'effetto finale è proprio quello che avevo in mente. 




Ormai la lavanderia/guardaroba è sempre meno lavanderia e sempre più laboratorio/atelier....quasi un piccolo opificio!


mercoledì 22 gennaio 2020

Piccoli traguardi

Ma succede anche a voi che quando state per iniziare un lavoro (o anche quando lo prendete in mano per la 2°...3°...4° volta) finisce che perdete più tempo a cercare di radunare tutto quello che vi serve e magari ci mettete più tempo a preparare tutto che a finire il lavoro? Magari quel giorno lì siete riuscite a ritagliarvi ben due ore libere (ma quando mai?!) e non vedete l'ora di continuare il vostro progetto e invece ci mettete 1 ora a trovare tutto e vi resta solo 1 ora di tempo per produrre davvero un qualche minimo risultato e magari nel frattempo vi siete anche innervosite per il tempo perso? Ecco...a me questo succedeva sistematicamente! Ma ora finalmente è arrivata la svolta! Il primo progetto-traguardo del 2020 è stato organizzare una sorta di craft room (diciamo piuttosto un craft corner) e tenere tutto il materiale radunato insieme in un unico posto dedicato solo e unicamente a questo scopo. 

Ovviamente immaginavo che la comodità sarebbe stata tanta ma non immaginavo davvero così tanto. Mi sono divertita a progettare la mia postazione creativa e mi sono divertita a sistemare tutte le mie cosine, i materiali, le risorse e le 100 cose sparse finora per tutta casa in scatole varie, mensole inarrivabili e angoli nascosti. Ma sicuramente la cosa più soddisfacente è capitata oggi quando ho preso in mano un piccolo lavoretto, mi avrebbe richiesto solo un paio d'ore non di più e tanto ci ho messo, perchè sono scesa a cercare il materiale e...ho trovato tutto in 2 minuti! Tutto il resto del tempo è stato lavoro sul pezzo! In fondo lo spazio che serve per ritagliarsi un angolo organizzato è davvero minimo; la mia scaffalatura misura appena 1,10cm per 1,80cm eppure ci sta veramente tutto quello che serve ....ed è anche bella da vedere! Insomma il 2020 è iniziato con la realizzazione di un piccolo progetto e il raggiungimento di un obiettivo rincorso per anni e adesso con l'entusiasmo che si raccoglie sempre dopo un successo, non vedo l'ora di attraversare altri traguardi: primo fra tutti il mio percorso di formatrice per un noto marchio di vernici chalk: il mio primo corso per Autentico Paint sulla piazza di Bologna!

lunedì 28 ottobre 2019

La tavoligia

Non saprei come altro chiamarti! Una volta era una valigia e chissà quante avventure potrebbe raccontare e ora si riposa ai piedi del mio letto appoggiata su quattro belle gambe di recupero. Una vecchia valigia di cartone verde e beige che ha sicuramente più anni di me e che avrà viaggiato su vecchi treni scricchiolanti o in corriere arrugginite su strade sterrate; ma poi ha finito i suoi giorni dimenticata in una casa disabitata in 






cui l’ho scovata sotto a uno strato di polvere e calcinacci. Per questa valigia ho avuto subito una sacco aspettative, già me la vedevo in una veste particolare e infatti con quattro zampette avanzate dall’ultimo lavoro estivo ho reinventato l’uso di questo oggetto. L’occasione per rinnovarla è arrivata grazie a uno dei corsi che seguo appena posso e in cui imparo sempre un sacco di cose nuove ma soprattutto conosco gente nuove, donne fantastiche e uniche che sento di conoscere da subito perché ci accomuna la stessa passione e la stessa curiosità. La valigia ha preso vita grazie a due mani di Poetic di Autentico Paint ma soprattutto grazie all’anticatura a cera di un bel colore marrone scuro; ma non bastava così. Il pezzo era ancora piatto e banale e con Samuela, la mia super coach, abbiamo iniziato a studiarla e osservarla da tutte le angolazioni per capire cosa ancora mancava…e Samuela ha avuto il lampo di genio! Effetto ruggine sulle parti metalliche e così la tavoligia ha finalmente preso una personalità particolare e originale.
Adesso al bordo del letto ha davvero cambiato l’aspetto delle stanza e tutto è molto più intimo e accogliente….mi resta solo la curiosità di sapere dove e come percorreva il modo la mia vecchia valigia, anzi tavoligia.








sabato 24 agosto 2019

Dal rosa antico al grigio antracite


Oggi prima giornata di fine estate: piove e in cielo i tuoni rompono il silenzio. Non c’è altro da fare che stare in casa a scrivere al pc Ne approfitto anche per lasciare un post sul blog che in queste settimane ho trascurato per godermi l’aria aperta. L’ultimo lavoro è il recupero di quella che in origine era una coppia di comodini rifiniti con una non meglio definita vernice metallica. Per toglierla ho penato un sacco e ci sono voluti ben 4 lavaggi con acqua calda, ammoniaca e bicarbonato. Dopo di ché sono state tolte le gambe a uno dei due comodini e sono stati incollati uno sull’altro per formare un unico mobiletto da bagno. Ho passato una prima mano di Vintage Rose VP e poi ho iniziato a provare la tecnica del brushed (o blending che dir si voglia): tentativo fallito miseramente! Non so se per colpa del tipo di prodotto – forse servono altri tipi di vernici rispetto alle chalk - o solo per una questione di colori - forse il French Grey VP non si adatta al blending, l’effetto era quello di acqua sporca sul colore chiaro di fondo. Comunque ho dovuto ripiegare su una tecnica diversa: la sfumatura tra 3 colori di base (il rosa antico, viola/lilla e un grigio) più 2 gradazioni intermedie che ho creato miscelando i 3 colori principali. 
La tecnica della sfumatura mi è costata quattro giorni di lavoro! Anche se dopo due giorni avrei potuto smettere di cercare la sfumatura “perfetta” perché più sfumavo e meno ero convinta del risultato; così ho passato almeno un paio di giorni a ripassare colore su colore fino a che non mi sono arresa ad accettare il risultato! Per finire ho applicato lo stencil calligrafico sul piano (che come sempre arricchisce molto il lavoro ma che ogni volta mi fa perdere la pazienza per quanto è difficile da stendere) e vari fregi in resina fatti da me. Ultimo passaggio con le cere: grazie alle cere anche le sfumature hanno preso un senso più definito: cera neutra per sigillare e poi cera talpa e cera bianca fatta da me per sfumare e patinare. E finalmente è finito! Molta fatica ma risultato soddisfacente per fortuna! Devo ringraziare Barbara per l’idea dei comodini accoppiati, Lorena per i video sulle sfumature e sullo studio del colore e Elisa per l’applicazione delle cere; senza i loro consigli non sarei riuscita ad ottenere questo risultato.