martedì 18 agosto 2020

WOOD ART - Dal bosco ma non per scaldarci

Abitando in una zona di montagna capita spesso che le nostre case siano riscaldate a legna, cosi ogni anno nella stagione del taglio a chi va nel bosco capita di tornare con qualche tesoro insperato: corna di cervo, funghi o anche solo un tronco che proprio non merita di essere bruciato. Così è capitato a questi due pezzi di legno, non essendo così brava da farci nascere un burattino ho deciso di utilizzarli in un altro modo e sono diventati due bellissime basi per le piante.
Puliti con  una paglietta d'acciaio e lasciati asciugare bene al sole caldo di agosto, poi passati con due mani di olio grandiose di Autentico nella colorazione white e dopo la completa asciugatura un leggero decoro con stencil in Neutral sempre di Autentico, linea Vintage.
La combinazione di olio grandiose e stencil mi piace sempre tantissimo: le venature del legno e i decori leggeri dello stencil sono davvero un'accoppiata vincente!







martedì 28 luglio 2020

Prove tecniche di blending

Una tecnica che mi fa letteralmente impazzire è il blending. Mi fanno impazzire certi lavori che si vedono online perchè con il blending/sfumato si ottengono degli effetti davvero eccezionali, specialmente se si usano colori a contrasto e mi fa impazzire perchè  non riesco mai a ottenere nemmeno lontanamente i risultati che sogno. Dopo un primo tentativo (alla fine nemmeno troppo orribile) fatto la scorsa estate con questo mobiletto oggi ho provato nuovamente la decorazione con l'effetto sfumato. Più facile del precedente tentativo perchè invece che su 3 colori a contrasto ho lavorato solo su due: il Coton di Mon Rever (quindi un color seta grezza) e su un avanzo di smalto per esterni color fucsia. Visto il caldo di questi giorni e la mia perenne insoddisfazione, per cui provo una cosa 10,15,20 volte mi è venuta l'idea di provare un ritardante di asciugatura (il Glaze di Autentico) e devo dire che forse proprio questo mi ha aiutato a ottenere un passabile risultato di blending. La vecchia cassetta da frutta in legno adesso si abbina perfettamente al pallet che utilizziamo per le erbe aromatiche in terrazzo e come ulteriore decorazione ho  fatto ricorso ai timbri IOD e a uno stencil materico fatto con Terrapieno di Autentico e colorato con Dark Smoke di Mon Rever. 







mercoledì 22 luglio 2020

Il portapane JeanClaude


Questa volta mi sono proprio divertita! Prima di spiegare il procedimento devo proprio fare un piccolo preambolo....per costruire questo strano accessorio ho usato il solito banalissimo portapane in legno a serrandina ma per la parte inferiore ho utilizzato il cassetto di un vecchio comodino: era il comodino che avevo nella mia prima cameretta utilizzata fino ai 12 anni. Era un comodino piuttosto bruttino ma naturalmente non potevo non recuperarlo e valorizzarlo in qualche modo e visto il risultato ottenuto sono assolutamente soddisfatta del risultato. Il mio primo comodino da cameretta sarà sempre con me ma in un modo tutto nuovo e decisamente più originale!
Quindi...dopo aver smontato il comodino abbiamo tenuto il cassetto e le gambe e le abbiamo utilizzate come base d'appoggio per il nuovo portapane.
Scartato e velocemente sgrassato con acqua e bicarbonato poi due mani di verde salvia MON REVER e il gioco è quasi fatto! 

Dopo è stato solo divertimento allo stato puro: dry brush con coton e due stencil in verde salvia scurito con dark smoke. Per rendere davvero unico il pezzo ci voleva proprio in fregio in pasta di legno e poi per patinare solo cera trasparente e un leggero invecchiamento con cera marrone chiaro. Per concludere il solito cambio di pomelli perchè il pomello giusto fa sempre una bella differenza! Alla fine il risultato ottenuto è una realizzazione piuttosto singolare e decisamente notevole, una via di mezzo tra un oggetto fantastico: metà portapane e metà animale con le zampette, mi viene in mente Tockins e Mrs Bric della Disney! E  infatti vista la mole non sono riuscita a collocare il portapane in cucina ma gli ho dovuto ricavare un posto d'onore in taverna, ma sono così soddisfatta del mio restyling che ne valeva davvero la pena.






sabato 4 luglio 2020

Di pancia e di cuore

A volte si deve seguire l'istinto e ascoltare la propria pancia. Questo pezzo è nato un pò così: da un impulso naturale che nelle ultime settimane ho avvertito. Si tratta della prima prova di un nuovo prodotto a base di argilla: una nuova linea di vernici  tutta italiana che ho voluto testare e che al momento risveglia la mia curiosità creativa.            Ho partecipato a una giornata di presentazione/dimostrazione di questa linea che si chiama Mon Rever e da lì è nata la nuova veste per la mia cappelliera. La cappelliera è quella che avevo nel mio ingresso ma nel contesto colorato che adesso ha l'ambiente così com'era in noce scuro non ci poteva più stare. Bisognava assolutamente cambiarle aspetto! Ho trovato anche un fregio che sembrava fatto apposta per abbellire la parte superiore della cappelliera e poi via con il colore! La scelta è caduta su un azzurro puro che richiama lo stile gustaviano e da cui prende appunto il nome. Come sempre il lavoro inizia con una leggera e velocissima passata con la spugnetta abrasiva per togliere la vecchia ceratura, poi una rapida risciacquata son acqua e bicarbonato e poi il pezzo è pronto per la colorazione. Il pennello  molto carico di colore rende la passata morbida e scorrevole, la copertura ottenuta è quasi completa già alla prima mano e la seconda di rifinitura si può effettuare già dopo pochissimo tempo senza aspettare la completa asciugatura perchè la mano successiva non toglie la prima ma semplicemente aggiunge colore a quello già steso: questa caratteristica permette di accellerare i tempi di lavoro e ultimare la colorazione in tempi record. Ultimata la fase di colorazione ha aggiunto un lavaggio fatto con un grigio chiamato dark smoke e per dare profondità al pezzo ho aggiunto un dry brush con un colore chiaro, il coton. 


Ovviamente per rispettare lo stile che caratterizza questo nuovo look ho passato una generosa mano di carta vetrata per decapare e dare un aspetto invecchiato al pezzo. Ho finito con una mano di cera neutra e giusto qualche tocco di cera marrone e bianca e il pezzo è ultimato. 















domenica 7 giugno 2020

Lavori da quarantena

Stamani qui da noi si sta preparando un bel temporale: vento, tuoni e lampi e  fa anche parecchio freddino, quindi niente passeggiata e così ho deciso di approfittarne per fare qualche aggiornamento al mio blog polveroso e oggi posterò diverse cosette!
Uno degli ultimi lavori fatti e ancora non pubblicati è una madia davvero davvero messa male e che è stata rivisitata con i colori Vintage Paint nelle tonalità Antique rose e Warm latte. 

Dopo una bella pulizia profonda ho passato il colore più scuro su profili e bordi e poi sopra il colore più chiaro; poi leggera decapatura con carta vetrata e sulle due antine uno stencil che mi piace tantissimo e che ogni volta mi dà molta soddisfazione. Me lo ha preparato Laura Forte di Schegge - creazioni artistiche . La finitura è stata realizzata con un leggera patinatura a cera con Taupe di Autentico. Per finire gli interni sono stati foderati con una bellissima carta da parati Vintage Paint. 










venerdì 29 maggio 2020

Il piccolo Buddha

Tanti tanti mesi fa, prima del Covid e del lockdown, delle settimane di isolamento e dell'ansia da rientro vidi il lavoro di una bravissima decoratrice: Lara Paronzini de Il balestruccio  . Nel suo lavoro aveva usato uno stencil moroccan e le cere colorate ottenendo un effetto davvero stupendo. Come sempre l'idea mi si è parcheggiata in testa e da lì non si è più mossa, aspettando il momento giusto per tornare in moto. Ora mi sono trovata per le mani una vecchia cassa di legno e così ho ripescato la vecchia idea e l'ho messa in pratica. Il mio piccolo Buddha aveva bisogno di una "casetta" e così con qualche avanzo di colore e uno stencil fatto in super velocità ho preparato questo lavoro. 
In foto vedete  il disegno di Buddha stilizzato che ho scelto e che poi stampato su carta A4. Ho ricalcato la sagoma su un foglio di acetato e intagliato con il bisturi. Di solito non lo faccio, preferisco comprarli già fatti oppure commissionare un disegno personalizzato a chi lo fa di lavoro ma avevo fretta e non volevo aspettare, così ho trovato questa sagoma stilizzata e ho fatto al volo una mascherina da stencil fai-da-te.
Ho usato 3 mani di Byzantine e poi mi sono divertita con stencil e cere colorate bianca e silver! Era tanto che volevo provare lo stencil moroccan e abbinarlo alla figura stilizzata del Buddha mi sembrava perfetto. Gli stencil fatti con le cere hanno un bellissimo effetto sfumato perfetto anche con altri colori più shabby e delicati ma in questo caso il blu era una scelta d'obbligo....
         SIGNIFICATO DEL COLORE BLU
Il colore scelto è il Byzantine di Autentico e lo trovo perfetto per conciliare la meditazione. Infatti il colore Blu è il simbolo della calma, della tranquillità e dell’equilibrio. Il Blu, posizionato tra il Verde e l’Indaco nello spettro luminoso, ha la capacità di generare un senso di rilassamento che regala equilibrio nella sfera emotiva. Sono individui che fanno dei propri ideali la loro arma vincente così da ottenere una certa stabilità dovuta anche all’attaccamento alle tradizioni. In linea generale la persona che ama il colore Blu rifugge dalle situazioni e dagli ambienti eccessivamente caotici. Il Blu ha, quindi, la facoltà di stabilizzare la frequenza del battito cardiaco e di tenere sotto controllo la pressione. Tutto ciò produce distensione per il corpo e tende ad allontanare il senso di ansia. Coloro che prediligono questo colore sono persone caratterizzate da sentimenti profondi ed intensi. Sono sereni e tranquilli e con una spiccata capacità di trovare il proprio equilibrio interiore.





venerdì 3 aprile 2020

Cuscino cervicale con noccioli di ciliegia


In questi lunghi giorni a casa ho riscoperto il cucito e grazie al tempo che ora non manca mai posso permettermi di fare qualche lavoretto in programma da mesi e per cui non mi prendevo mai una giornata libera. Oggi ho fabbricato un cuscino cervicale con noccioli di ciliegia e anche se i tutorial in rete non mancano ne ho fatto uno anche io per voi. A cosa serve un cuscino di noccioli di ciliegia? Il cuscino di noccioli di ciliegia è un vecchio rimedio svizzero chiamato anche bouilotte ovvero “borsa dell’acqua calda a secco” che può essere riscaldato e poi appoggiato sulla parte del collo dolorante in caso di cervicale o anche solo per riscaldarci nelle serate invernali. Il cuscino con i noccioli di ciliegia non si raffredda velocemente, al contrario della borsa dell’acqua calda, e grazie alla camera d’aria naturale presente all’interno dei noccioli rilascia il calore secco gradualmente.  Basterà scaldarlo nel microonde per circa 2-3 minuti e avrete caldo assicurato per un bel po’ di tempo!

Cose serve:
Materiale occorrente:
Scampolo di ciniglia in microfibra leggera (in mancanza va benissimo anche un semplice scampolo di cotone però piuttosto pesante); Macchina da cucire; Filo per cucire; Forbici; Spilli; Noccioli di ciliegia (q.b. per riempire il cuscino); Il cartamodello (non avendo tantissimi noccioli io ho accorciato le punte di circa 2,5cm). 
La preparazione dei noccioli
Se vi procurate i noccioli voi stessi, abbiate cura di pulirli e seccarli per bene. Strofinateli bene in acqua fredda con una spugna ruvida o una paglietta per eliminare i residui di polpa di ciliegia. Poi tuffateli in una pentola di acqua bollente con 1 cucchiaio di bicarbonato mescolando di tanto in tanto e fate sterilizzare per 15 minuti circa. Risciacquate i noccioli in acqua fredda e strofinateli bene (non deve assolutamente rimanere della polpa attaccata) poi seccateli nel forno disponeteli sulla teglia per  10 minuti. Devono avere un leggero colore ambrato. Conservateli in un recipiente di vetro.
La creazione del cuscino
Ricavate due pezzi di stoffa dal cartamodello allegato e mettete dritto contro dritto, fermate con gli spilli e cucite con punti stretti partendo dalla parte interna e continuando fino a circa 10/12 cm. dal punto di partenza. Rivoltate il cuscino al diritto e riempitelo con i noccioli evitando di metterne troppi: deve risultare morbido e non troppo pieno. Finite di chiudere il cuscino con piccoli punti stretti dal diritto. E il vostro cuscino è già pronto! Pronto per essere riscaldato nel microonde, nel forno tradizionale o su un radiatore: vi darà conforto e calore per molto tempo.